Attraverso le parole di Sandra Perini, naturopata e psicoterapeuta, scopriamo come l’aromaterapia agisce su inconscio e psiche.

Per mezzo dei nostri sensi costruiamo la realtà. Le nostre percezioni diventano immagini, rappresentazioni, memoria. L’ascolto di una sinfonia, il tocco delle mani, il gusto di un cibo nuovo, uno sguardo d’intesa, sentire il profumo di una rosa, sono tutte esperienze che plasmano la strutturazione del nostro ambiente interno ed esterno.

L’olfatto è l’organo di senso che guida l’istinto, esso ci dà una conoscenza pre-razionale essendo l’unico dei cinque sensi che comunica direttamente con le aree emozionali del nostro cervello.

Ci guida, ci mette al sicuro, orienta l’istinto di sopravvivenza, orienta le nostre decisioni, muove la fantasia, la creatività, sollecita i nostri impulsi e orientamenti sessuali: la scelta del partner è anche una scelta olfattiva. L’Aromaterapia agisce su inconscio e psiche.

Ogni profumo ha il potere di evocare uno specifico immaginario carico di significati diversi per ognuno di noi tale da influenzare le nostre scelte di vita, non a caso l’intelligenza olfattiva è la prima che ci consente di stabilire un dialogo con l’esterno: il neonato riconosce la propria madre attraverso l’odorato.

L’olfatto è l’organo della seduzione. Sedurre significa “portare a sé”.  E’ il senso più enigmatico e che agisce profondamente sul nostro inconscio.

Gli influssi benefici degli aromi sulla psiche e sul sistema nervoso sono noti fin dall’antichità. L’aromaterapia si occupa della prevenzione della salute psicofisica attraverso l’uso degli oli essenziali. Essi agiscono sulle funzioni cognitive ed emotive: innumerevoli studi ne confermano la loro efficacia.

OLI ESSENZIALI E PROPRIETA’

Ogni olio essenziale produce un effetto psicofisiologico in base alla sua specificità biochimica, ma induce anche una modificazione delle frequenze energetiche della persona in base al suo simbolo:

La lavanda sostiene e rassicura…

La cannella espande l’energia vitale…

Il cipresso consola il pianto…

L’arancio dolce solletica l’animo…

Gli oli essenziali hanno il potere di metterci in contatto con noi stessi. Agganciano memorie di relazioni ed esperienze passate e ce le restituiscono vivide nella loro forma e sostanza…. Quando una persona avvicina a sé un olio essenziale incorpora la forza vitale specifica di quell’olio, il suo principio spirituale… l’obiettivo è lasciarsi condurre dai profumi, dai ricordi e dalle immagini che affiorano… l’olfatto non mente!” (*)

Fidarsi del proprio fiuto, significa accogliere la propria voce interiore, l’intuizione e l’immaginazione, funzioni che permettono il cambiamento, l’uscita da una situazione di crisi.

I BENEFICI DI UN PERCORSO AROMATERAPEUTICO

Un percorso aromaterapeutico può portare benefici su tutti i piani dell’esistenza: fisico, energetico e psichico. Esso è un rituale dove inizialmente l’olfazione di alcune miscele di oli essenziali rappresentano una fotografia della persona, di come sta vivendo in quel specifico momento e dal quale poi si parte per creare la fragranza che la accompagnerà nel suo processo di cambiamento.

Nei momenti di sconforto o di disorientamento gli oli essenziali possono accompagnare verso la via d’uscita.

Gli oli essenziali rappresentano il ponte di comunicazione che permette il dialogo intimo con il nostro vero sé: “una molecola aromatica raggiunge il lato più primitivo ed enigmatico della persona, perlustra i luoghi bui dell’esistenza che reclamano il diritto di esistere.” (*)

 (*)da PsicoAromaterapia: viaggio alla scoperta di Sé con gli oli essenziali di Sandra Perini, edizioni il Punto d’incontro

 L’autore:

Sandra Perini è psicoterapeuta e naturopata, docente di discipline olistiche, Titolare di Alchimia Olfattiva® impegnata nella divulgazione dell’aromaterapia e della psicoaromaterapia per la promozione del benessere della persona. www.sandraperini.it