Manipura, il Chakra dell'ombelico

Al centro del loto c’è la zona di fuoco, simboleggiata da un triangolo invertito di un rosso acceso che brilla come il sole nascente.

Questo chakra è il centro del dinamismo, dell’energia, della forza di volontà, e spesso viene paragonato all’immenso potere e al calore intenso del sole, senza il quale non ci sarebbe vita sulla terra. Proprio come il sole emana la sua energia verso i pianeti, così manịpūra emana e distribuisce energia pranica in tutta la struttura umana, regolando ed energizzando le varie attività degli organi e dei processi vitali.

Quando è carente, la fiamma della vita langue e si riduce in brace. La salute diventa malferma, possono manifestarsi depressione, mancanza di motivazione e di impegno. Perciò avere un manịpūra armonico è importante, non soltanto per chi è sulla via dell’evoluzione, ma anche per chiunque voglia godere la vita appieno.

Chakras
Chakras

Il senso di manịpūra è la vista, l’organo di senso gli occhi e l’organo di azione invece i piedi. Vista e piedi sono strettamente legati, nel senso che la vista e la decisione di compiere un’azione sono spesso interdipendenti. Il vento di quest’area è attivo tra l’ombelico e il diaframma, tra le due forze opposte di prāņa e apāna, e ha la funzione di equilibrare queste forze.

Manipura attiva e controlla gli organi digestivi e le loro secrezioni; è responsabile quindi della digestione e dell’assimilazione dei nutrienti, ma anche della sintesi dei tessuti e nel mantenimento di un’attività metabolica equilibrata. Gli organi che regola sono lo stomaco, l’intestino tenue, il pancreas, il fegato e tutti gli altri organi che intervengono nella digestione che sono collocati nella parte alta dell’addome.

La sua principale area di azione è quella che si trova tra l’ombelico e il diaframma, ma regola le attività metaboliche in ogni cellula, tessuto e organo del corpo.

Dal punto di vista psicologico, manịpūra appartiene al piano paradisiaco dell’esistenza, l’ultimo dei piani mortali. Il suo gunạ è rajas (attività, intensità, dominio). L’elemento di manipura è agni, il fuoco.

Quando manịpūra si attiva, si acquisisce una prospettiva spirituale, si ha percezione degli stati di coscienza superiori. La prospettiva di chi ha risvegliato manịpūra cambia del tutto: cadono prevenzioni e complessi, mentre affiora alla coscienza la consapevolezza della infinita bellezza e perfezione dell’universo

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