
Ci sono luoghi che ti fanno sentire a casa.
Ci sono persone che ti avvolgono e accolgono in un atmosfera intima di calore.
Ci sono aziende che operano nel segno della più assoluta sostenibilità per l’ambiente, per i prodotti e nei rapporti fra le persone.
E poi c’è un luogo dove si trovano tutte queste caratteristiche insieme.
Naturalis Bio Resort & Spa
E’ il Naturalis Bio Resort & Spa, un’oasi salentina dove la natura dialoga con l’uomo e la pace avvolge chi si ferma per una vacanza o anche solo per un giorno. Qui si è svolta la prima edizione italiana del 2025 di Travel#.
Siamo a Martano in provincia di Lecce, ed è da qui che Domenico Scordari, imprenditore illuminato, è partito da bambino inseguendo il suo sogno: affascinato dalle essenze della natura e dalle sue “alchemiche” combinazioni, ha trasformato un’idea in azienda, la N&B Natural is Better e un territorio in un “regno”, quello dell’Aloe. Martano così è diventata oggi la regina dell’Aloe e la piantagione di Domenico Scordari , o le sue “bambine”, come lui ama chiamare le sue piantine di Aloe Vera, sono diventate preziose alleate di una produzione di essenze, formule e miscele per una cosmesi naturale e rigenerativa.
N&B Natural is Better
Domenico Scordari insieme alla moglie Marinella Coluccia e i due figli Alessandro e Pierluigi vivono l’azienda come una famiglia, dove ogni dipendente viene seguito e trattato come parte di un insieme dove l’uomo e la natura occupano il primo posto.
L’armonia percepita, nel resort come in azienda, è testimone di una gestione illuminata dove l’attenzione e la qualità del prodotto si unisce all’attenzione e alla qualità delle relazioni fra le persone. N&B è un’azienda “modello” per sostenibilità, dove ogni dettaglio è pensato per tutelare persone e ambiente, qui si producono cosmetici di alta gamma che dal Salento raggiungono tutto il mondo andando a “nutrire” alcuni dei brand più prestigiosi di bio-cosmesi internazionale.
Travel # – le relazioni al centro
Conoscenze che diventano amicizie e amicizie che sfociano in business, sul filo delle affinità elettive. Così si svolgono gli incontri di Travel# organizzati da Nicola Romanelli che negli anni ha creato una community di stakeholder nel nome del turismo e del caleidoscopio delle professionalità che ne fanno parte. Imprenditori, professionisti della comunicazione specializzata, accademici e opinion leader s’incontrano in una location d’eccellenza, un resort, un hotel perché la formula vincente di Nicola è stata quella ormai consolidata di puntare sulle “relazioni” di persone ma anche con i luoghi.
Questa edizione salentina si è rivelata speciale poiché le due giornate d’incontro sono state ospitate al Naturalis Bio Resort & Spa in una destinazione che rappresenta l’unione di qualità, accoglienza, rispetto e connessione col territorio ovvero la massima espressione del tema di questo nuovo appuntamento di Travel #: Sostenibilità e Benessere il Futuro del Turismo Rigenerativo.
Il Convegno
Ho tentato di riassumere, con poche frasi, il contenuto di ciascuno dei molteplici interventi interessanti, coinvolgenti e pregnanti di un programma ben strutturato e completo per fare il punto della situazione del turismo rurale, sostenibile, lento. Le parole chiave, o Hashtag appunto (da cui il nome di questo format) potrebbero essere: relazione, territorio, ascolto, riconnessione, autenticità, restituire, lusso. In sintesi restituire al territorio le risorse che ci offre trasformate nel segno dell’autenticità grazie ad un turismo consapevole, responsabile, rispettoso e di riscoperta della semplicità senza dimenticare i nuovi paradigmi del “lusso”: il tempo e il silenzio.
Un ritorno alla campagna senza trascurare però l’ospite anzi offrendo un’accoglienza fatta di attenzioni ai servizi e alla qualità delle risorse della natura trasformate in “azioni” per il turista – viaggiatore, o esperienze (per usare una parola stra-abusata). Una sorta di terzo atto per le destinazioni rurali che dopo essere state per anni sinonimo di “agri-turismo” oggi trasformano antiche aziende agricole in hotel e resort cinque stelle rivolte ad un ospite che vuole riconnettersi con se stesso, riscoprire i suoi tempi regalandosi tempo e spazio in mezzo alla natura, nutrendosi di cibi genuini e prodotti della terra per migliorare qualità e stile di vita a stretto contatto con le comunità locali.

L’evento patrocinato dal Ministero del Turismo, ENIT, Pugliapromozione, Provincia di Lecce e Comune di Martano, e in partnership con ITA Airways e BTM Italia, ha visto il coinvolgimento in prima persona del vicepresidente del Senato, Gianmarco Centinaio, attivo e partecipe. Dai suoi interventi è trapelata la sua autentica passione e competenza per i temi trattati come ex ministro del turismo, ma soprattutto da appassionato del settore nel quale ha lavorato in gioventù.
Gli interventi
Il padrone di casa Domenico Scordari – ha aperto la prima giornata d’incontri, che si è svolta all’aperto, a bordo piscina, rendendo ancora più veritierio il motto di Naturalis Bio Resort & Spa : “il luogo dove persone e natura s’incontrano”. Un primo semplice indizio dell’accoglienza speciale di questo luogo? Gli ospiti non devono rispettare un orario per fare colazione…Domenico e Marinella insieme al loro team “fanno scelte dell’anima, per regalare ai loro ospiti un autentico Sensorial Slow Trip Experience.”
Simona Tedesco (Direttore di Dove) ha parlato di ritorno all’essenziale e di viaggio come atto di sottrazione cercando il “contro-tempo”, come in musica, ovvero la possibilità di viaggiare (per chi può permetterselo) in tempi diversi da quelli delle festività di massa. Ha posto l’accento anche sul ritorno delle mete turistiche più gettonate degli anni ’70 ricercate oggi dalla generazione “boomer” per ritrovare i luoghi frequentati da bambini. Come tendenza per il futuro ha rilevato un ritorno all’analogico che in termini turistici potrà venire tradotta come ricerca di un neo-umanesimo “contro questa ubriacatura tecnologica”.
Giancarlo Dell’Orco (Destination Manager per le Aree Interne), ha evidenziato il ruolo che possono avere i Borghi, nella ricerca di un turismo di disconnessione che offre infinite risorse di energia rigenerativa, un settore che richiede attenzione per la salvaguardia e la valorizzazione delle bellezze più nascoste del nostro meraviglioso paese.
Sonia Ferrari (Docente di Marketing del Turismo, Unical) e Sauro Mariani (Consulente Strategico Hospitality, AD di Nordelaia) hanno parlato di recupero delle tradizioni e turismo rurale l’unico in grado di ridare i tempi all’uomo più in sintonia con la natura.
Massimo Terracina (giornalista Gist) ha moderato un dialogo fra il fra il Sen. Gian Marco Centinaio e Pierluigi Scordari (Sustainability Manager e Business Development di N&B Natural is Better) in cui è emerso l’interesse istituzionale ad amplificare il concetto di turismo e natura per una relazione ottimale fra il territorio e l’ospitalità di qualità, un connubio che intercetta le esigenza del privato offrendo un vantaggio all’ambiente, una scelta vincente per creare nuovi posti di lavoro con un arricchimento reciproco e responsabile, dove lavorare può diventare un piacere.
Alessio Carciofi (Docente di Marketing & Digital Wellbeing, autore e keynote speaker) intervistato da Zaira Magliozzi (content creator) ha approfondito il tema “Turismo della Disconnessione” svelando alcuni dei “rituali” che lui propone durante i suoi retreat come ad esempio “la cena in silenzio”, format che ha incuriosito la platea.
La giornata si è conclusa con una passeggiata fra le piantine di Aloe, con una dimostrazione da parte di Domenico Scordari di come si raccoglie ed estrae il gel puro da una foglia di aloe nel pieno rispetto “e in comunicazione” diretta con la pianta.
Una serata conviviale fra piatti genuini indissolubilmente legati al territorio, sulle note e i balli della pizzica, introdotta da alcuni racconti di sperienze con Daniela Ballarini (Consulente per la Leadership e l’Empowerment Femminile) e Marinella Coluccia (Titolare Naturalis Bio Resort), ha concluso in bellezza la prima giornata di convegno.
Nella seconda giornata, che si è svolta negli spazi dell’azienda N&B Natural is Better (dopo un interessante tour aziendale) si sono susseguiti i panel con diversi relatori per raccontare storie di accoglienza rurale con diversi esempi di location italiane. Sul palco si sono alternati: Sen. Dario Stefàno (Docente di Tourism Management, Università Lumsa Roma, Presidente Centro Studi Enoturismo ed Oleoturismo), Annamaria Acquaviva (Direttore Scientifico di Palazzo di Varignana), Giovanna Manganaro (Direttore Generale di Monaci delle Terre Nere) e Sauro Mariani (Consulente Strategico Hospitality, AD di Nordelaia). Esaustivo il focus di Antonio De Vito (Direttore Generale Puglia Sviluppo SpA) sugli investimenti turistici nella regione e il successivo talk “Turismo Rigenerativo per un Nuovo Benessere Sociale“, con protagonisti Carmen Bizzarri (Università Europea di Roma), Alessandro Callari (Regional Manager di Booking.com per l’Italia), Enzo Carella (Presidente di Filiera Turismo Italia e CEO di Life Resorts), Eliseo Giannoccaro (Head of Talent Acquisition di Egnazia – Ospitalità Italiana) e la conduzione di Paola Olivari (giornalista GV).
Il deus es machina dell’incontro Nicola Romanelli ha concluso la XX edizione di Travel# sottolineandone il suo valore di contenitore e incubatore di idee e visioni, un format che crea relazioni in un settore, il turismo, che svolge un ruolo fondamentale nell’economia del nostro paese ma importante anche per la salvaguardia e la rigenerazione di ambiente e cultura sociale. “A Martano abbiano ragionato sul futuro dell’accoglienza, alla ricerca di un lusso sostenibile per creare un impatto positivo sull’economia locale, sul tessuto sociale e per l’intero ecosistema.”
Ora non ci resta che attendere la prossima edizione.






















