
Tatto, udito e vista: sono queste le tre categorie del Premio Letterario GIST
“Travel Stories Award” che è stato consegnato oggi 19 maggio all’interno della XXXVII edizione del Salone internazionale del Libro di Torino.

Il premio Travel Stories Award presieduto da Cinzia Galletto, ideatrice e organizzatrice insieme alla giuria del Gist (Gruppo Italiano Stampa Turistica) è stato uno degli appuntamenti in calendario del fitto programma del Salone Internazionale del Libro di Torino, che anche quest’anno, con oltre 231.000 visitatori, ha superato le previsioni consolidando ancora di più la sua presenza nel panorama internazionale come l’evento più importante dedicato al Libro e all’editoria internazionale. Dati in controtendenza poiché sono stati proprio i più giovani a gremire le sale degli innumerevoli eventi e i grandi stand degli editori.
“Il nostro premio, per il quinto anno è stato ospitato al Salone del Libro di Torino consolidando una partnership di valore,” esordisce nella sua introduzione del premio, Cinzia Galletto, “ringrazio tutti gli organizzatori del Salone che sin dal primo anno hanno creduto e sostenuto il nostro evento.”
Come negli anni precedenti, numerose le candidature arrivate da parte di scrittori di viaggio, giornalisti, creator e professionisti del travel telling, a conferma del fermento che caratterizza il mondo del turismo.
La giuria – presieduta da Cinzia Galletto e composta dai giornalisti GIST Dario Bragaglia, Maurizio DiMaggio, Cristiana Gattoni, Manuela Lenoci, Piera Genta, Gisella Motta, Elisabetta Pina, Carmen Rolle e Carola Vai – ha lavorato come di consueto per individuare i lavori ritenuti più attuali, curiosi, meritevoli, innovativi.
Ecco i vincitori della V edizione del Travel Stories Award :
per la categoria Tatto – Gavin Francis ed. EDT per il suo ultimo libro (uscito a marzo 25) “Ponti”, uno sguardo originale sul viaggio attraverso il ruolo e la storia dei ponti sia fisici sia metaforici come incontro fra i popoli. Intervistato da Dario Bragaglia . Ha ritirato il premio per l’autore Sergio Bestente editore Edt.
Una segnalazione particolare va a “L’Italia delle serie tv – Guida tra fiction realtà”, della giovane e preparatissima autrice Giorgia di Stefano, uscito a marzo 2025 con Linea Edizioni. Una guida di viaggio tra fiction e realtà nei luoghi iconici della serialità italiana che ci ha molto colpito per la freschezza e originalità di racconto. Menzione speciale alla carriera al collega Gist Luca Goldoni Liguori per il suo ultimo libro: Caro Luca ti scrivo, Minerva Edizioni.
per la categoria Vista – Zaira Magliozzi. Magliozzi per il suo ultimo progetto instagram “La bellezza di…”, video racconti che catturano l’anima dei luoghi in pochi secondi. Ma non solo il progetto è multimediale: il suo racconto è raccolto nel libro 15 minuti di bellezza al giorno e in un cortometraggio. Intervistata da Elisabetta Pina.
In questa categoria segnaliamo anche altri due progetti che ci hanno colpito per originalità e linguaggi: ÀTISREVID, diversità scritta al contrario, del giornalista e art director Guido Daelli su Instagram e “Traces” Magazine di Adelaide Di Nunzio, progetto realizzato in la collaborazione dell’università di Aachen RWTH facoltà di Architettura, Dipartimento di Storia dell’Architettura e l’Università degli Studi dell’Aquila Dipartimento di ingegneria civile, edile ed architettura del paesaggio.
per la categoria Udito – Mauro Morellini per il suo modello editoriale Extended Book, un progetto nato in Italia ma che ha conquistato diversi editori internazionali per la sua innovazione di trasformare il libro in un punto di partenza in grado di aprirsi su diversi mondi multimediali inserendo nel libro anche la musica e diversi contributi audio. Intervistato da Maurizio DiMaggio
La premiazione, con la conduzione della presidente del premio Cinzia Galletto, si è aperta con un intervento di Massimo Terracina in rappresentanza del Direttivo Gist, che ha portato i saluti della presidente Gist Sabrina Talarico.
MOTIVAZIONI 2025 TRAVEL STORIES AWARD
TATTO – GAVIN FRANCIS
Proseguendo il lavoro di scrittura già apprezzato e premiato a livello internazionale con il precedente libro Isole. Cartografia di un sogno, Gavin Francis ci racconta quarant’anni di viaggi in più di venti paesi del mondo. Lo fa attraverso la potente metafora del “ponte” come strumento ad un tempo concreto – fatto di pietre e acciaio – e ideale che permettere agli uomini e alle donne di interconnettersi fra di loro attraverso i flussi di merci e di idee.
Un racconto, quello di Gavin Francis, che la cronaca recente ha reso più che mai attuale. La scomparsa di un papa, Francesco, che si voleva costruttore di ponti e il ritorno di barriere protezionistiche sulla scena politica internazionale sono un motivo in più per leggere con interesse le pagine di viaggio del medico-scrittore scozzese. Dario Bragaglia
VISTA – ZAIRA MAGLIOZZI
La bellezza cambierà il mondo? Non sappiamo ma di certo lo migliora, o almeno ci prova. Vince il Travel Stories Award 2025 per la sezione vista il progetto multimediale di Zaira Magliozzi, molto più di una content creator. Noi l’abbiamo definita “una poetessa del viaggio”.
Con il suo progetto 15 minuti di bellezza al giorno (un libro, un profilo instagram, ma anche un cortometraggio) ha conquistato per la semplicità e la pulizia con cui emerge tutto il bello di un luogo, un incontro, un’esperienza. Oggi un modo di raccontare il viaggio originale, onesto e autentico. Elisabetta Pina
UDITO – MAURO MORELLINI
va all’editore Mauro Morellini per le sue Guide in versione Extended Book
che integrano contenuti sonori fruibili in modo diretto, per esempio attraverso link a Spotify per ascoltare playlist create ad hoc in grado di suscitare emozioni al momento della visita dei luoghi. Le guide Morellini Extended Book prevedono anche il link diretto ai contenuti specifici della piattaforma Loquis, in modo da avere una guida “raccontata” dei vari posti descritti sul cartaceo. Un’innovazione quella delle Guide Extended Book che amplifica la loro fruibilità multisensoriale, con un concept che verrà applicato sempre più spesso in futuro. Maurizio Di Maggio
Appuntamento al prossimo anno.





















