Una dimora in stile moresco voluta nel 1879 da Benigno Crespi, un industriale lombardo incantato dal fascino di Bagdad. Sovrastata da un minareto e circondata da un ampio parco degradante verso il lago la Villa ha al suo interno 6 camere e 8 suites, con letti a baldacchino e arredi del XVIII e XIX secolo. L’ambiente esclusivo di Villa Crespi è completato dal ristorante, curato personalmente da Cinzia e da Antonino, che offre una cucina mediterranea di ricerca accompagnata dai più grandi vini italiani, francesi e internazionali. Poeti e sovrani, fra cui re Umberto II di Savoia, hanno soggiornato in queste stanze. All’ultimo piano, prima del minareto c’è il piccolo centro benessere composto da sauna e bagno turco e due cabine massaggi (su richiesta). Da provare  lo Shirò, un trattamento di origine orientale, in sintonia con le architetture del luogo. Disponibili anche shiatsu, hot stone, e il massaggio ayurvedico oltre che sedute di Hatha Yoga. I massaggi possono essere seguiti anche direttamente nelle camere.

Definizione : hotel di atmosfera con piccolo centro benessere

Focus enogastronomia

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