Ida Poletto immagina sogna racconta; la sorella Terry con estrema creatività realizza oggetti di design donando alle cose vintage una seconda vita.

Così un vecchio ferro da stiro, nella camera 514, diventa una lampada, lo schienale di una datata sedia di legno sottosopra diventa un porta asciugamani da bagno e vecchi paia di jeans cuciti uno vicino all’altro, grazie ad una struttura metallica, diventano poltrone molto originali!

Tutto il 5 piano dell’ Abano Ritz Hotel presenta suite e camere di design in totale contrasto, inaspettato, col resto dell’hotel in stile decisamente classico.

Abano Ritz Hotel, una camera

Grazie alla sensibilità di due sorelle, passato, presente e futuro giocano le loro carte in un intreccio di contrasti fra “vintage” e design d’autore, fra mood classici e la raffinata eleganza di un tempo. 

Ha da poco spento le 50 candeline L’Abano Ritz Hotel un albergo dove la lunga tradizione di “famiglia” si respira nell’accoglienza affabile della “padrona di casa”, Ida Poletto, che con la sua grande sensibilità riesce a dare anima agli spazi trasformando i turisti in “ospiti”.

Ida Poletto Abano Ritz Hotel

Così anche il contrasto più azzardato fra l’ultimo piano fatto di stanze e suite dal sapore “concettuale” e iper moderno e il resto dell’hotel dal gusto classico ed elegante inventa una nuova armonia quella dell’identità, dello spazio caratterizzato e caratterizzante.

Le camere curate dell'Abano Ritz Hotel

Gli interni dell'Abano Ritz Hotel

Uno stile che entra nella pelle di chi lo abita come qualcosa di vissuto ricco di storie e di ricordi.

Dare un’anima ad un luogo  può trafsormare una semplice stanza di hotel in un esperienza da vivere attraverso i sensi. Ecco la concezione di “Vintage”, dunque, che come ci spiegano le sorelle Poletto “assume il significato di amato in passato”.

Uno stile unico che caratterizza la stanza 514 e il piccolo ristorante adiacente all’hotel: “Il Brutto Anatroccolo”.

Nel nuovo ristorante alla carta aperto sia per gli ospiti sia ai clienti esterni all’hotel si respira un’aria “fresca di arte” fatta di riciclo come i menù di cartone e le opere alle pareti di artisti locali. Il Bacio, grande opera all’entrata che riprende il tema delle immagini che scorrono sullo schermo…un collage di tutti i baci della Disney.

La piscina dell'Abano Ritz HotelIl giardino dell'Abano Ritz Hotel

L’accoglienza e l’atmosfera rilassata che ci avvolge varcando la soglia dell’Abano Ritz, diventa “benessere” allo stato puro nella Spa interna all’hotel.

Massaggi e trattamenti per prendersi cura di sè, svago e relax negli spazi interni ed esterni delle grandi piscine olimpioniche o autentico relax nella grandi amache del parco, dove allegre famiglie di coniglietti corrono liberi fra lo stupore misto al divertimento degli ospiti.

Relax sulle amache all'Abano Ritz HotelRelax all'Abano Ritz Hotel

Fiore all’occhiello dellAbano Ritz poi sono le Terme interne all’hotel dove con pazienza il tempo fa affiorare l’acqua madre e  produce i fanghi che vengono utilizzati per cure preventive e riabilitanti sotto l’osservazione vigile del dr. Calfapietra.

Articolo di Cinzia Galletto

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